Prevenzione e controllo della salute del collo dell’utero

Pap Test e HPV Test
ad Altopascio (Lucca)

Eseguo Pap Test su strato sottile e HPV Test attraverso il prelievo di materiale dal collo dell’utero, fornendo alla paziente le informazioni necessarie sull’esame e sul percorso da seguire in base all’esito.

Pap Test su strato sottile per lo screening del collo dell’utero

Il Pap Test consiste nel prelievo di muco dal collo dell’utero, che trasferisco in un contenitore contenente un liquido per conservare le cellule presenti nel campione, successivamente analizzate in laboratorio. Quando eseguo Pap Test e HPV Test, spiego alla paziente come avviene il prelievo e quali accorgimenti è opportuno rispettare prima dell’esame. Per il Pap Test utilizzo una spatola e uno spazzolino appositamente predisposti e il prelievo è solitamente indolore. Prima di eseguire l’esame è bene non avere avuto rapporti sessuali dal giorno precedente, non avere perdite di sangue o un’infiammazione in atto e non avere applicato in vagina creme, ovuli o lavande nei tre giorni precedenti. Attraverso il Pap Test eseguo lo screening del tumore del collo dell’utero, cioè un controllo finalizzato a individuare le donne che presentano un maggiore rischio per questa patologia. Eseguo il Pap Test “su strato sottile”, o Thin Prep, una metodica nella quale raccolgo il materiale in un contenitore con liquido, diversamente dalla tecnica utilizzata in precedenza, con la quale il campione veniva strisciato direttamente su un vetrino e conservato mediante un fissatore spray. Da questa precedente modalità deriva anche l’utilizzo comune del termine “striscio” come sinonimo di Pap Test. Il Pap Test su strato sottile permette al laboratorio di trattare il campione con tecniche specifiche che consentono di ottenere una migliore qualità del preparato cellulare da sottoporre all’analisi.

Come interpreto il risultato del Pap Test e quando eseguo la colposcopia

Quando il risultato del Pap Test è negativo, il referto indica l’assenza di cellule maligne o di lesioni intraepiteliali. Esistono però anche risultati non negativi, tra i quali possono comparire ASC-US, cioè alterazioni delle cellule squamose di incerto significato, LSIL, che indica una lesione intraepiteliale di basso grado, e HSIL, che indica una lesione intraepiteliale di alto grado. In presenza di un risultato alterato spiego alla paziente il significato del referto e indico il percorso da seguire in relazione alla situazione riscontrata, che può prevedere un controllo a distanza oppure ulteriori accertamenti. Quando necessario eseguo la colposcopia con eventuale biopsia mirata. Ritengo importante che la paziente non interpreti autonomamente una sigla presente nel referto come una diagnosi, ma possa ricevere le spiegazioni necessarie e comprendere quali siano i controlli successivi indicati. Per questo considero l’esecuzione dei Pap Test e HPV Test ad Altopascio non soltanto come il momento del prelievo, ma anche come parte di un percorso nel quale è importante comprendere correttamente il significato del risultato e, quando necessario, stabilire come proseguire gli accertamenti. L’obiettivo dello screening è infatti individuare le situazioni che richiedono attenzione e definire, sulla base dell’esito ottenuto, i controlli o gli approfondimenti successivi.

HPV Test e ricerca dei Papilloma virus ad alto rischio oncogeno

Eseguo anche l’HPV Test, che ricerca sul collo dell’utero la presenza di ceppi di Papilloma virus, o HPV, ad alto rischio oncogeno. La tecnica con cui effettuo il prelievo è la stessa utilizzata per il Pap Test su strato sottile; in questo caso, però, il laboratorio analizza il campione per ricercare il materiale genetico del virus. Nei programmi di screening l’HPV Test è previsto per le donne sopra i 34 anni di età. Quando parlo di Pap Test e HPV Test, considero particolarmente importante spiegare la differenza tra la presenza del virus e la presenza di una lesione tumorale. La positività all’HPV Test non significa infatti avere un tumore del collo dell’utero. Un risultato positivo indica la necessità di proseguire il percorso previsto, eseguendo il Pap Test e valutandone successivamente il risultato. A quel punto fornisco alla paziente tutte le informazioni necessarie e indico come procedere in base agli esiti degli accertamenti. Pap Test e HPV Test hanno quindi caratteristiche differenti, ma entrambi rientrano nel percorso di screening e valutazione della salute del collo dell’utero. Ritengo importante spiegare con chiarezza alla paziente sia come vengono eseguiti sia che cosa significano i risultati, soprattutto quando il referto presenta un’alterazione o evidenzia la presenza di HPV ad alto rischio oncogeno, in modo che possa seguire gli eventuali controlli successivi indicati senza attribuire al risultato un significato diverso da quello effettivo.

Contattami per ricevere informazioni o fissare un appuntamento per Pap Test e HPV Test ad Altopascio.

FAQ su Pap Test e HPV Test

  • Il Pap Test è doloroso?

    Il prelievo viene eseguito con una spatola e uno spazzolino predisposti ed è solitamente indolore. Durante l’esame viene raccolto il materiale necessario dal collo dell’utero.

  • Come devo prepararmi al Pap Test?

    Consiglio di non avere rapporti sessuali dal giorno precedente e di non applicare creme, ovuli o lavande vaginali nei tre giorni precedenti. È inoltre opportuno non avere perdite di sangue o un’infiammazione in atto.

  • Che cosa significa un Pap Test negativo?

    Un risultato negativo indica l’assenza di cellule maligne o di lesioni intraepiteliali. Se il risultato è invece alterato, spiego alla paziente il significato del referto e il percorso da seguire.

  • Un HPV Test positivo significa avere un tumore?

    No. La positività all’HPV Test indica la presenza di un ceppo di Papilloma virus ricercato dall’esame e non significa avere un tumore del collo dell’utero. Indico alla paziente gli accertamenti successivi da effettuare.

  • Quando può essere necessaria la colposcopia?

    In presenza di determinati risultati degli esami posso indicare un approfondimento mediante colposcopia. Quando necessario eseguo anche un’eventuale biopsia mirata.