Colposcopia
Che cos'è la colposcopia?
La colposcopia è un esame ginecologico che utilizza uno strumento chiamato colposcopio che serve a visualizzare sotto ingrandimento la cervice uterina (la parte dell’utero che si affaccia sul fondo della vagina, chiamata anche portio oppure collo dell’utero). La colposcopia visualizza e studia anche la vagina e la vulva.
Viene eseguita a seguito di un Pap-test o di un HPV test anomali e serve a diagnosticare lesioni precancerose (CIN: neoplasia intraepiteliale), condilomi o tumori. Durante l'esame si applicano liquidi (acido acetico e soluzione iodo-iodurata) che reagiscono con i tessuti e possono rendere evidenti aree sulle quali è necessario effettuare una biopsia.
A cosa serve
• Individuare precocemente lesioni precancerose o cancerose del collo dell'utero e della vagina.
• Approfondire i risultati di un Pap-test o HPV test che ha rivelato anomalie.
• Monitorare l'evoluzione di lesioni già note o il successo di un trattamento.
Come viene eseguita
Il medico inserisce uno speculum per visualizzare la cervice, come in una normale visita ginecologica.
1. Applicazione di liquidi:
Si applicano soluzioni di acido acetico e soluzione iodo-iodurata per evidenziare eventuali anomalie tessutali.
2. Esame colposcopico:
Con il colposcopio, uno strumento ottico con ingrandimenti da 6 a 40 volte, si esamina la zona prima “al naturale” e poi dopo applicazione tramite un batuffolo di cotone imbevuto di una soluzione di acido acetico e successivamente di liquido di Lugol (soluzione contente iodio). Questi reagenti consentono di evidenziare eventuali aree sulle quali eseguire una biopsia.
3. Biopsia (se necessaria):
In caso di lesioni sospette, il medico può prelevare un piccolo campione di tessuto (biopsia) da inviare in laboratorio per un esame istologico.
Cosa aspettarsi dopo l'esame
• Senza biopsia: Puoi riprendere subito le normali attività.
• Con biopsia: Potrebbero esserci lievi perdite ematiche o secrezioni scure per alcuni giorni. Si consiglia di evitare rapporti sessuali e l'uso di tamponi per 48-72 ore.
• Effetti collaterali: È possibile avvertire un lieve bruciore dopo l'applicazione dell'acido acetico o del liquido di Lugol, ma l'esame in sé non è doloroso. Se si esegue una biopsia, si potrebbe avvertire una piccola puntura.




